Abbassare il TTL di un record dns prima di una migrazione
Vi è mai capitato di dover migrare un sito web da un hosting ad un altro? Sicuramente tanti webmaster compiono questa operazione quotidianamente e altrettanto sicuramente tanti impiegano almeno 24 ore per un’operazione del genere se non una settimana. Oggi vi spiegherò brevemente come effettuare un cambio di dns e fare in modo che si propaghino in tempi record, ma prima alcune nozioni tecniche.
Il DNS (acronimo di “domain name system”) è un protocollo senza il quale la vita di ogni net surfer sarebbe terribilmente difficile, infatti si occupa di tradurre un nome di dominio in un indirizzo ip (es: flussodigitale.com = 195.225.169.10); chi si occupa materliamente della conversione di un nome in un indirizzo ip, sono i server dns e di conseguenza ogni volta che digitiamo sul nostro browser un indirizzo questo è quello che accade in maniera molto schematica e semplificata (prendiamo come esempio sempre flussodigitale.com):
- il nostro browser interrogherà i dns che sono configurati sulla nostra macchina affinchè forniscano l’indirizzo ip del dominio flussodigitale.com
- il server dns che abbiamo interrogato a sua volta interrogherà i dns autoritativi di flussodigitale.com (per intenderci i dns che configurate ogni volta che acquistate un dominio), ci fornirà una risposta e terrà in cache la risposta pervenuta per un tempo pari alla durata del TTL configurato su quel server dns.
Che cos’è il TTL? TTL è l’acronimo di Time To Live e indica appunto il tempo di vita di un valore nella cache di un dns.
Dopo questa breve introduzione (spero di essere stato abbastanza chiaro, ma nel caso non aveste compreso qualcosa sarà sufficiente qualche ricerca su google), passiamo a vedere come il valore del TTL possa risultare estremamente utile ad un webmaster che deve effettuare una migrazione su un altro hosting.
Solitamente in una configurazione dns standard il valore del TTL è settato su 24/48 ore, ma in alcuni casi può addirittura raggiugere una settimana. Questo cosa significa? Semplice, che i valori nella cache di un server dns (e di conseguenza in tutti gli altri che lo interrogano) avrà una validità molto lunga nel tempo; da un certo punto di vista potrebbe essere cosa giusta avere TTL molto alti in quanto le query al nostro dns autoritativo sarebbero molto più sporadiche; dal punto di vista di un webmaster che sta effettuando una migrazione invece questa risulta una bella gatta da pelare in quanto perchè avvenga la migrazione dovrà attendere 24/48 ore o nei casi più sfortunati una settimana. In conclusione, come penso e spero avrete ormai capito, in vista di una migrazione basterà abbassare drasticamente (io solitamente lo abbasso a 5 minuti) il TTL del vostro server autoritativo e la migrazione sarà pressochè istantanea. Una volta finito il cambio di hosting, provvedete ad alzare nuovamente il valore del TTL in modo da non appesantire il server causa le continue query.
Spero di essere stato abbastanza chiaro, questi sono argomenti abbastanza delicati da trattare in poche righe, ma sono le fondamenta dello strumento che utilizziamo ogni giorno di più: Internet. Se qualcuno avesse qualsiasi domanda, non esiti a contattarmi o a commentare!


1 febbraio, 2009 at 23:35
interessante consiglio, nei prossimi giorni dovrei effettuare alcuni “traslochi” vedrò di attuare queste dritte.