Urban Rivals, riscopri il piacere delle Magic

Urban Rivals, riscopri il piacere delle Magic

E’ raro che mi interessi di giochi, a meno chè non si tratti di giochi di ruolo e più precisamente Morpg (Mass online role playing games) come in questo caso. Per chi non lo conoscesse Urban Rivals è un gioco online fatto in flash basato sulle carte magic. Ho iniziato a giocarci qualche giorno fà e devo dire che è davvero molto divertente; ci sono tantissime carte che possono essere comprate vincendo tornei e accumulando i “Clintz”, il denaro rigorosamente virtuale utilizzato per gli scambi. Le sfide con gli altri utenti durano pochi minuti, quindi è un ottimo svago in un momento di pausa dal lavoro.

Chi volesse iscriversi in maniera del tutto gratuita clicchi QUI e mi darà anche un piccolo aiutino a crescere di livello! Buon gioco!

Nascondere la Dashboard agli utenti su Wordpress 2.7

Nascondere la Dashboard agli utenti su Wordpress 2.7

Un post veloce per segnalare un plugin molto semplice quanto utile in certe situazioni. Proprio oggi un cliente mi ha richiesto di rendere invisibile la dashboard agli utenti sottoscrittori del proprio blog, ma di mantenerla allo stesso tempo visibile agli amministratori; per la versione 2.6 di Wordpress esisteva una moltitudine di plugin atti a questo scopo, mentre per la versione 2.7 in principio ho avuto qualche difficoltà a trovarne. Dopo alcune ricerche mi sono imbattuto su Wp Hide Dashboard che con poche righe di codice compie il suo lavoro egregiamente: nasconde la dashboard agli utenti semplici di un blog basato su Wordpress e la lascia visibile agli utenti amministratori. L’installazione come al solito è semplicissima:

  • Scaricate il plugin e scompattatelo
  • Copiate tutta la cartella nella directory wp-content/plugins
  • Dal menù Plugins attivate Wp Hide Dashboard e il gioco è fatto

Spero possa essere utile a qualcuno!

Ecco la mia postazione di lavoro

Ecco la mia postazione di lavoro

Riprendendo un articolo del mio collega Giovanni, ne approfitto anche io per mostrarvi la mia postazione di lavoro in ufficio. Riassumendo sono due portatili, un Macbook e un Hp serie Pavilion, quest’ultimo con Ubuntu Linux installata; a completare la dotazione un bel Samsung 22″ che mi permette di avere sempre tutto sotto controllo! :D

Mi scuso se la foto non è di qualità eccellente, ma è stata scattata con il mio Iphone 16gb che purtroppo ha una fotocamera un po’ scarsa, ma è pur sempre un telefono (un gioiello!).

Ora perchè non postate le foto delle voste postazioni? Ecco la mia!

postazione di lavoro 300x225 Ecco la mia postazione di lavoro

Abbassare il TTL di un record dns prima di una migrazione

Abbassare il TTL di un record dns prima di una migrazione

Vi è mai capitato di dover migrare un sito web da un hosting ad un altro? Sicuramente tanti webmaster compiono questa operazione quotidianamente e altrettanto sicuramente tanti impiegano almeno 24 ore per un’operazione del genere se non una settimana. Oggi vi spiegherò brevemente come effettuare un cambio di dns e fare in modo che si propaghino in tempi record, ma prima alcune nozioni tecniche.
Il DNS (acronimo di “domain name system”) è un protocollo senza il quale la vita di ogni net surfer sarebbe terribilmente difficile, infatti si occupa di tradurre un nome di dominio in un indirizzo ip (es: flussodigitale.com = 195.225.169.10); chi si occupa materliamente della conversione di un nome in un indirizzo ip, sono i server dns e di conseguenza ogni volta che digitiamo sul nostro browser un indirizzo questo è quello che accade in maniera molto schematica e semplificata (prendiamo come esempio sempre flussodigitale.com):

  • il nostro browser interrogherà i dns che sono configurati sulla nostra macchina affinchè forniscano l’indirizzo ip del dominio flussodigitale.com
  • il server dns che abbiamo interrogato a sua volta interrogherà i dns autoritativi di flussodigitale.com (per intenderci i dns che configurate ogni volta che acquistate un dominio), ci fornirà una risposta e terrà in cache la risposta pervenuta per un tempo pari alla durata del TTL configurato su quel server dns.

Che cos’è il TTL? TTL è l’acronimo di Time To Live e indica appunto il tempo di vita di un valore nella cache di un dns.

Dopo questa breve introduzione (spero di essere stato abbastanza chiaro, ma nel caso non aveste compreso qualcosa sarà sufficiente qualche ricerca su google), passiamo a vedere come il valore del TTL possa risultare estremamente utile ad un webmaster che deve effettuare una migrazione su un altro hosting.

Solitamente in una configurazione dns standard il valore del TTL è settato su 24/48 ore, ma in alcuni casi può addirittura raggiugere una settimana. Questo cosa significa? Semplice, che i valori nella cache di un server dns (e di conseguenza in tutti gli altri che lo interrogano) avrà una validità molto lunga nel tempo; da un certo punto di vista potrebbe essere cosa giusta avere TTL molto alti in quanto le query al nostro dns autoritativo sarebbero molto più sporadiche; dal punto di vista di un webmaster che sta effettuando una migrazione invece questa risulta una bella gatta da pelare in quanto perchè avvenga la migrazione dovrà attendere 24/48 ore o nei casi più sfortunati una settimana. In conclusione, come penso e spero avrete ormai capito, in vista di una migrazione basterà abbassare drasticamente (io solitamente lo abbasso a 5 minuti) il TTL del vostro server autoritativo e la migrazione sarà pressochè istantanea. Una volta finito il cambio di hosting, provvedete ad alzare nuovamente il valore del TTL in modo da non appesantire il server causa le continue query.

Spero di essere stato abbastanza chiaro, questi sono argomenti abbastanza delicati da trattare in poche righe, ma sono le fondamenta dello strumento che utilizziamo ogni giorno di più: Internet. Se qualcuno avesse qualsiasi domanda, non esiti a contattarmi o a commentare!

Openads (ora OpenX), tracciare i click di Google Adsense

Openads (ora OpenX), tracciare i click di Google Adsense

OpenX è uno dei più potenti software per la gestione di advertising online; è opensource e interamente tradotto in italiano. Tramite questo software è possibile creare e gestire in maniera semplice e ordinata una grande quantità di campagne pubblicitarie con la possibilità di creare report e di consultare statistiche in tempo reale. Proprio qualche tempo fà mi sono trovato ad installare ed utilizzare questo potente software e devo dire che funziona egregiamente. Utilizzandolo per gestire una campagna basata su Google Adsense però mi sono accorto che mentre il conteggio delle impressions funziona perfettamente, il tracking dei click sui banner Adsense rimaneva sempre a zero. Dopo un po’ di ricerche ho capito che il problema risiede nell’url con cui Google fornisce i suoi ads che negli ultimi tempi è cambiato da “googlesyndication.com” a “doubleclick.net”.

Per far funzionare il tutto senza dover aspettare la prossima versione di OpenX, è necessario scaricare il file google.php e sostituirlo con il file che si trova nella directory “/lib/max/Delivery“.