G-speak, Minority Report non è più un film

G-speak, Minority Report non è più un film

Vi ricordate Minority Report, fantasia cinematografica di Spilberg dove un futuristico Tom Cruise ricercava criminali attraverso un computer comandato da semplici gesti manuali? Da oggi questa non è più classificabile come fantascienza, bensi come realtà. La Oblong Industries Inc ha creato quello che lei stessa definisce come uno dei maggiori progressi in ambito di interfacce d'interazione uomo/macchina dal 1984 a oggi; G-speak (questo il nome del progetto) è un ambiente operativo spaziale che permette un'interazione basata completamente sulla gestualità e che opera nelle tre dimensioni (per questo spaziale). Per rendervi conto di quello di cui sto parlando, date un'occhiata al video qui sotto. http://www.vimeo.com/2229299

[via Engadget]

Terminal tricks: sed per sostituire una parola in un file

Terminal tricks: sed per sostituire una parola in un file

Con questo articolo inizio piccola rubrica dedicata a chi utilizza abitualmente sistemi linux o bsd ed è intimorito dall'utilizzo terminale virtuale, strumento secondo me utilissimo e in particolar modo istruttivo. Le interfacce grafiche a finestre che utilizziamo quotidianamente, sono comode e confortevoli, ma nascondono ai nostri occhi quello che realmente succede sul nostro pc; inoltre tante operazioni che solitamente svolgiamo tramite mouse, possono essere svolte e automatizzate attraverso l'utilizzo del nostro terminale. Non è prerogativa del sistemista l'utilizzo di questo strumento e un esempio lampante sono proprio io che mi occupo di web e svolgo metà del mio lavoro collegato in remoto tramite un terminale. Quello che vorrei mostrarvi oggi è l'utilizzo del comando sed per sostituire parole all'interno di un file. Innanzi tutto due parole sul comando sed; oggi presente su quasi tutti i sistemi operativi basati su linux/bsd questo comando non è altro che uno "stream editor" ovvero un programma che permette di effettuare trasformazioni testuali sull'input che gli passiamo (in questo caso come vedrete un file). Supponiamo di avere un file di testo con al suo interno una stringa che chiameremo stringa1 e di volerla sostituire con un'altra stringa di testo che chiameremo stringa2; tramite sed basta questa semplicissima riga di codice:

 

CODE:
  1. sed -e 's/stringa1/stringa2/' file.txt> file.txt

 

In questo modo il comando sed cercherà all'interno di file.txt la stringa1 e la sostituirà con stringa2 andando poi a sovrascrivere il file.txt con l'output che ne deriva; ovviamente vista la semplicità dell'esempio, non viene effettuato alcun controllo, rischiando quindi di andare a sovrascrivere in maniera erronea il file. Nel prossimo articolo vedremo come rendere un po' più sicuro e potente questo comando andando a creare un vero e proprio script.

Google pubblica la sua guida SEO

Google pubblica la sua guida SEO

Come sicuramente alcuni di voi già sapranno, Google ieri ha pubblicato sul suo blog ufficiale la prima "Seo starter guide". Di cosa si tratta? Semplice, è una piccola guida di 22 pagine indirizzata a tutti i possessori di un sito web che intendono ottimizzare la propria indicizzazione sui motori di ricerca (Google in primis). I concetti espressi in questa guida non sono sicuramente nuovi e appartengono alle best practices base che ogni esperto Seo dovrebbe tenere sempre a mente. Ad ogni modo, il concetto su cui si basa in particolare la starter guide, è quello di cercare di pensare il meno possibile all'indicizzazione cercando di valorizzare l'originalità e la qualità dei contenuti lasciando che gli algoritmi facciano il loro lavoro; una cosa che mi ha piacevolmente colpito, è il pensiero di Google relativo all'utilizzo dell'attributo "rel="nofollow" per i links di cui per altro discutevo pochi giorni fa su un blog di amici: big G ne consiglia assolutamente l'utilizzo in tutti i blog che ospitano la possibilità di commentare, il tutto a beneficio di contenuti qualitativamente superiori e a discapito degli odiosi spammer. La guida attualmente è disponibile solo in lingua inglese.

 

Ecco il link per scaricarla: Search engine optimization starter guide

 

Buona lettura!

Firefox: 12 estensioni per sviluppatori web

Firefox: 12 estensioni per sviluppatori web

Grazie alla sua velocità e alla quasi totale aderenza agli standard W3C, Firefox è indiscutibilmente il browser più utilizzato da chi sviluppa siti e applicazioni web. In questo articolo vorrei presentare 12 estensioni da me selezionate che possono essere d'aiuto durante lo sviluppo e l'ottimizzazione di siti web, con un'occhio particolare alla sicurezza.

 

SVILUPPO

Firebug: questa è una delle estensioni più conosciute ed utilizzate dagli sviluppatori web; permette di analizzare il codice html e css di una pagina e di modificarlo vedendone gli effetti in tempo reale. Assolutamente indispensabile.

Web developer: aggiunge una tool bar che racchiude al suo interno moltissimi strumenti utili per chi sviluppa.

MeasureIt: permette di effettuare misurazioni in pixel su tutti gli elementi di una pagina web.

View source chart: evidenzia l'apertura e la chiusura di tag in una pagina html; utilissimo per scovare errori in div annidati.

Poster: uno strumento dedicato a programmatori un po' più esperti, che permette di interagire a basso livello con un web server.

Colorzilla: questa semplice estensione è davvero utilissima quando si desidera sapere il colore utilizzato da qualsiasi elemento in una pagina web; semplicemente posizionandosi con il puntatore del mouse sul colore, Colorzilla ci resituirà il relativo codice RGB.

Fireshot: un utilissimo strumento che ci permette di catturare screenshots di pagine web e di scrivere appunti e annotazioni su di esse.

 

SEO

Seoquake: aggiunge una toolbar al nostro browser dove vengono visualizzati tantissimi dati relativi al posizionamento di una pagina web (pagerank, backlinks etc); indispensabile per chi si diletta nell'indicizzazione sui motori di ricerca.

Firefox accessibility extension: utile per creare siti web accessibili anche da persone disabili.

Total validator: permette di validare una pagina affinchè risponda allo standard W3C; inoltre permette di effettuare controlli su link non validi e errori di ortografia.

 

SICUREZZA

Sql Injection: aiuta ad effettuare test di vulnerabilità Sql injection sui form all'interno di una pagina web.

Xssme: effettua un test per rilevare eventuali vulnerabilità di tipo cross site scripting (XSS).

 

Vi ricordo che per mantenere snello il nostro browser di fiducia, è necessario attivare le estensioni descritte sopra solo in caso di bisogno, in particolare Firebug e Seoquake in quanto rallentano di molto il caricamento di una pagina.

 

 

Iphone 3g Jailbreak in 4 semplici passaggi

Iphone 3g Jailbreak in 4 semplici passaggi

Qualche settimana fa, esattamente mezz'ora dopo aver acquistato il mio Iphone, ero già seduto alla mia scrivania nel tentativo di effettuare il jailbreak e quindi essere in grado di installare applicazioni di terze parti. Ormai da anni utilizzo quasi esclusivamente sistemi operativi basati su Gnu/Linux e quindi mi sono trovato in difficoltà in quanto tramite linux non è ancora possibile effettuare il jailbreak; non possedendo ancora un Mac, ho dovuto necessariamente ripiegare su Windows. Da completo ignorante in materia Iphone, la prima difficoltà che ho dovuto affrontare, è stata quella di destreggiarmi tra i molteplici tutorial presenti in rete e che si riferiscono alle altrettanto numerose casistiche a cui ci si può trovare di fronte: Iphone comprati in Usa, Iphone con versioni di firmware differenti dalla 2.1, Iphone 2g aggiornati alla versione 2.1 e via discorrendo. Dopo un bel po' di ricerche ho scoperto che il jailbreak di Iphone 3g versione firmware 2.1 è un'operazione che è in grado di effettuare chiunque, per questo ho voluto riassumerla in 4 semplici passaggi.

 

PASSAGGIO 1 La prima operazione da fare è quella di scaricare Quickpwn 2.1, ovvero il programma che ci permetterà di effettuare il jailbreak; lo potete scaricare direttamente da qui.

 

PASSAGGIO 2 Una volta scaricato Quickpwn 2.1, scompattatelo e lanciate l'eseguibile QuickPwn.exe; a questo punto connettete l'Iphone come richiesto dal programma stesso.

 

PASSAGGIO 3 A questo punto QuickPwn richiederà la posizione del firmware originale Apple; nelle versioni precedenti il firmware Apple veniva costruito su misura per il vostro Iphone, in questo caso invece viene semplicemente applicata una patch al firmware originale. Nel caso aveste già effettuato un restore del vostro dispositivo, il firmware corretto dovrebbe apparire già nell'apposito form; in caso contrario dovete effettuare un restore del vostro Iphone e ripetere i passaggi 1 e 2. Ultimata la scelta del firmware cliccate sulla freccia in basso a destra. iphone firmware 300x261 Iphone 3g Jailbreak in 4 semplici passaggi

 

PASSAGGIO 4 Il software vi chiederà quali gestori di applicazioni includere con il jailbreak e vi permetterà di cambiare il logo di boot; personalmente consiglio di selezionare esclusivamente Cydia poichè la versione attuale di Installer è ancora molto instabile su questo firmware. Cliccate sulla freccia in basso a destra e dopo esservi assicurati che il vostro Iphone sia connesso correttamente, il software vi chiederà di eseguire tre semplici operazioni:

  • Tenere premuto il tasto Home per 5 secondi.
  • Continuando a tenere premuto il tasto Home, premere il tasto power (quello per l'acensione del dispostivo) per 10 secondi.
  • Rilasciare il pulsante power e continuare a tenere premuto il tasto Home per 30 secondi.

A questo punto inizierà una procedura che avrà come risultato il jailbreak del vostro Iphone, più semplice di così!